Villa d'Almè, in breve
Villa d'Almè /ˈvilla dalˈmɛ/ (Éla d’ Almè [ˈela dalˈmɛ] in dialetto bergamasco) è un comune italiano di 6 410 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Situato all'imbocco della Val Brembana, dista circa 9 chilometri a nord-ovest dal capoluogo orobico. Fa parte dell'Hinterland bergamasco.
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I primi segni della presenza umana risalgono all'epoca preistorica, precisamente al IV millennio a.C., come è stato possibile stabilire grazie al ritrovamento di materiali utilizzati per la fabbricazione di utensili. In seguito il territorio venne interessato da piccoli insediamenti stabili di popolazioni appartenenti al gruppo dei Liguri, a cui subentrarono gli Etruschi nel periodo dell'età del bronzo ed i Galli Cenomani tra il V ed il IV secolo a.C. Questi caratterizzarono fortemente il territorio, inserendolo nel contesto dell'insediamento di Lemine. Durante la dominazione romana, i nuovi abitanti si fusero con quelli di origine celtica presenti precedentemente.
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Il territorio comunale è costellato da numerose ville e palazzi signorili, tra i quali spiccano Villa Locatelli-Milesi risalente alla fine del XVIII secolo, ornata da numerose decorazioni (tra le quali una targa in marmo a memoria del soggiorno di Garibaldi) nei vari saloni che la compongono con un grande giardino, e la Villa del Ronco Alto edificata nel XVII secolo e composta da elementi (colonne, capitelli e busti) ricavati da antichi edifici, per la cui bellezza è stata inserita nello stemma del comune. Di particolare interesse sono anche le settecentesche Villa Olmo, Villa Baglioni, annessa all'omonima casa di riposo, e la Ca' dell'Ora, dotata di un loggiato affrescato.
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