Branzi, in breve
Branzi [ˈbranʣi] (Bràns [ˈbɾans] in dialetto bergamasco) è un comune italiano di 615 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia, sin dagli inizi del secolo ventesimo importante centro per la produzione e il commercio dei formaggi. Situato in Alta Val Brembana, alla confluenza del torrente Borleggia nel Brembo, dista circa 48 chilometri a nord dal capoluogo orobico. Il comune fa parte della Comunità montana della Valle Brembana.
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I primi abitanti della zona pare siano stati i Romani, i quali cominciarono a sfruttare le miniere di rame presenti sul territorio, così come nei paesi limitrofi (in particolar modo Isola di Fondra). Come per molti altri borghi vicini, si pensa tuttavia i primi insediamenti stabili in questa zona siano riconducibili all'epoca delle invasioni barbariche, quando le popolazioni soggette alle scorrerie si rifugiarono in luoghi remoti, al riparo dall'impeto delle orde conquistatrici. Il toponimo sembra derivare dalla voce dialettale Branz, ovvero dente della forca, attrezzo utilizzato per raccogliere il fieno.
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Degne di nota sono le due costruzioni religiose presenti sul territorio comunale: la chiesa parrocchiale di San Bartolomeo apostolo ed il Santuario della Madonna della Neve. La prima risale al 1737 e conserva opere di rilievo, tra cui spicca una pala di C. Pozzo. La seconda, sita in località Gardata, venne edificata nel XVIII secolo. Il territorio comunale è situato in un contesto naturalistico d'alto profilo, con ben undici laghi alpini disseminati tra i monti circostanti. Durante il periodo invernale è possibile svolgere attività come lo sci di fondo e lo sci d'alpinismo. Si trova infine nel territorio comunale il rifugio Laghi Gemelli
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