Trescore Balneario, in breve
Trescóre Balneario, pronuncia [treˈskoːre balneˈaːrjo], (Trescùr Balneàre, pronuncia /tɾesˈkur balneˈaɾe/, o semplicemente Trescùr, in dialetto bergamasco, localmente pronunciato [trehˈkur]) è un comune italiano di 9 938 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia.
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Notevoli le tracce architettoniche e i monumenti appartenenti un po' a tutte le epoche. Nella spaziosa piazza di Trescore, dallo schema regolare, troneggia la possente Torre Suardi del XIII secolo ripristinata nel Settecento nell'originale altezza. Proseguendo nella via principale, si incontra subito la chiesa parrocchiale di San Pietro in stile neoclassico, dalla bella cupola affrescata da Vittorio Manini, dove si conservano interessanti dipinti dei veneti Antonio Balestra e Sebastiano Ricci e del bergamasco Ponziano Loverini. L'altare maggiore in marmo è attribuito allo scultore Bartolomeo Manni di Rovio. Molto antica è la piccola chiesa di San Vincenzo nella località Torre.
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Festa dell'Uva e dell'Agricoltura Bergamasca: dura nove giorni, e cade solitamente nelle prime settimane di settembre. È la festa storica di Trescore, durante la quale si propongono concerti, cabaret e eventi folcloristici. Si conclude sempre con una sfilata di carri allegorici. Festa Birra e Musica di Trescore Balneario: si svolge tradizionalmente nella seconda metà di agosto ed è uno dei maggiori festival musicali ad ingresso gratuito del nord Italia. Infestado: festival di promozione della creatività che dà spazio a giovani musicisti, pittori, scultori, fotografi e scrittori. Si svolge nella seconda metà della stagione primaverile.
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Situato a circa 15 chilometri a est di Bergamo, è sempre stato il centro principale della bassa Val Cavallina e, lungo i secoli, capoluogo amministrativo. Nominato in un documento del 996 con la forma Trescurium. In altri documenti e mappe, in prossimità al luogo dove sorge l'attuale paese esisteva un luogo di nome "Leuceris". Per questo motivo non si sa con esattezza la provenienza del nome e l'esatto nome dell'antico borgo che sorgeva negli stessi luoghi nell'antichità. Tradizionalmente si suddivide nelle contrade Piazza, Torre, Strada, Riva, Macina, Fornaci, Canton-Vallesse, Minardi, Redona (l'unica frazione comunale) e Muratello. È attualmente un grosso centro commerciale, artistico e termale.
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