Almenno San Salvatore, in breve
Almenno San Salvatore (AFI: [alˈmɛnːo sansalvaˈtoːɾe]; Almèn San Salvadùr [alˈmɛn sansalvaˈduɾ], e ’Lmèn San Salvadùr [ˈlmɛn sansalvaˈduɾ] o semplicemente Almèn o ’Lmèn in dialetto bergamasco) è un comune italiano di 5 486 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Nel 2023 ha ricevuto il titolo onorifico di Città.
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Il toponimo "Almenno San Salvatore" deriva da "Lemine", la cui etimologia è incerta. Già in epoca romana, Almenno San Salvatore era già dotato di un ampio comprensorio territoriale strutturato in pagus. Il centro amministrativo si trovava nell'area del Castello in prossimità del ponte di Lemine, noto come Ponte della Regina. Il territorio almennese, antropizzato fin dalla protostoria, ha visto il passaggio dei Celti, dei Galli Cenomani, dei Romani, che oltre al ponte sul Brembo lasciarono diverse testimonianze archeologiche, per diventare, dopo la conquista longobarda, una corte regia.
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Nel territorio di Almenno San Salvatore sono presenti diversi edifici di rilevante valenza storico-aritistica. Particolarmente importante è il complesso della Pieve e dell'annesso santuario della Madonna del Castello con affreschi risalenti al X secolo, la prima, e pitture di Andrea Previtali e di Gian Paolo Cavagna, il secondo. La chiesa di San Giorgio costituisce un raro gioiello architettonico romanico i cui affreschi superstiti, di grande bellezza, sono una eccezionale testimonianza della pittura romanica bergamasca. Il convento degli Agostiniani e la chiesa di Santa Maria della Consolazione, parti di un unico complesso religioso appartengono al periodo rinascimentale.
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