Pradalunga, in breve
Pradalunga [pradaˈluŋɡa] (Pradalónga [pɾadaˈloŋɡa] o Prédalónga [pɾedaˈloŋɡa] in dialetto bergamasco) è un comune italiano di 4 490 abitanti della Val Seriana, in provincia di Bergamo, in Lombardia. Si trova sulla sinistra orografica del fiume Serio e fa parte della Comunità montana della Valle Seriana.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
I primi insediamenti stabili su questi territori risalgono all'epoca romana, quando si svilupparono piccoli insediamenti abitativi legati all'estrazioni delle pietre coti. A tal riguardo esistono citazioni di Plinio il Vecchio, che raccontano di grande fervore di traffici economici, legati al commercio del suddetto materiale, nelle zone circostanti al monte Misma. Il paese non ebbe tuttavia un grande sviluppo, risentendo prima del declino dell'impero romano, poi delle invasioni barbariche. Nel corso dell'VIII secolo si verificò l'inizio della dominazione longobarda, di cui tuttavia non ci sono giunti documenti o resti. L'epoca medievale vide il borgo avere un discreto incremento demografico, dovuto alle migliorate condizioni di vita della popolazione;
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Nel paese esistono luoghi di particolare richiamo sia in ambito religioso che storico, importanti sia per gli abitanti che per i cosiddetti forestieri. Il sito di maggior interesse è il santuario della Madonna della Neve (perché inaugurata il 5 agosto del 1640, giorno dedicato alla Madonna della Neve), detto anche santuario della Forcella per via dell'omonimo colle su cui è posto, ad un'altezza di 630 metri s.l.m. Edificato in posizione panoramica, sulla strada che congiungeva Pradalunga con le cave di estrazione delle coti, nel corso del XVII secolo quando, in seguito alla grande epidemia di peste di manzoniana memoria, la popolazione volle ringraziare la Madonna, dopo essersi a lei rivolti durante la pestilenza.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Paese adagiato ai piedi del monte Misma, una delle prime propaggini delle Prealpi Orobie, si estende longitudinalmente seguendo l'andamento della valle in cui è inserito, formando oramai un unico nucleo abitativo con la frazione Cornale, posta a sud del capoluogo. Il contesto è caratterizzato dalla presenza di grandi quantità di itinerari naturalistici, che vanno dalle passeggiate nelle aree adiacenti al fiume Serio, dove recenti interventi hanno permesso la costruzione di una pista ciclopedonale che ha rivalorizzato aree negli ultimi anni soggette a degrado, tanto che ora vi stazionano stabilmente colonie di varie specie di animali (tra tutti gabbiani ed aironi cenerini), che sembravano scomparse dalla zona.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.