San Paolo d'Argon, in breve
San Paolo d'Argon [ˈsam ˈpaːolo ˈdarɡon] (San Pól d'Àrgon [samˈpol ˈdaɾɡon] o più semplicemente San Pól in dialetto bergamasco) è un comune italiano di 5 955 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Situato all'inizio della Val Cavallina, il comune si trova a circa 10 chilometri a est del capoluogo orobico. È percorso da due importanti vie di comunicazione: la Strada statale 42 del Tonale e della Mendola e la strada provinciale 91 che la collega con il Lago d'Iseo. L'abitato è posto ai piedi del colle d'Argon, mentre la parte collinare è rimasta destinata all'agricoltura e ai boschi.
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Fin dal medioevo il borgo di San Paolo d'Argon è stato un importante polo culturale ed economico per la presenza di un grande monastero benedettino di fondazione cluniacense (XI secolo), fondato dal conte bergamasco Gisalberto nell'anno 1079. Per alcuni secoli, i territori circostanti furono gestiti dai monaci dell'abbazia stessa, ma dal XV secolo tutte le proprietà passarono sotto il dominio della Repubblica di Venezia. Come il resto della provincia, dopo più di tre secoli alla Serenissima subentrò la napoleonica Repubblica Cisalpina che ebbe però poca durata, in quanto scalzata dagli austriaci che instaurarono il Regno Lombardo-Veneto. Dal 1859, così come tutta la Lombardia, venne annesso all'Italia, seguendo poi tutte le vicende della nuova nazione.
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Uno dei luoghi di maggior richiamo è il sopracitato monastero benedettino, che nel 1496 venne tramutato in abbazia cassinese. Soppresso nel periodo napoleonico (1797), il monastero originario fu radicalmente ristrutturato nei secoli XVI e XVII, e conserva ancora l'impronta nei due chiostri (uno del 1500 e l'altro del 1532). Interessanti ambienti seicenteschi sono conservati nell'ex monastero dei benedettini, in particolare il refettorio affrescato intorno all'anno 1624 dal veronese Giovanni Battista Lorenzetti e la sala del Capitolo. La chiesa già abbaziale, consacrata nel 1198, venne rifatta in stile barocco durante il Seicento, mantenendo la larghezza della struttura originaria. Il campanile venne ricostruito a cavallo tra Seicento e Settecento.
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