Peia, in breve
Peia (Pèa [ˈpɛa] in dialetto bergamasco) è un comune italiano di 1 646 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Situato in Val Gandino, alla sinistra orografica del fiume Serio, dista circa 24 chilometri a nord-est dal capoluogo orobico ed è compreso nella Comunità montana della Valle Seriana.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Nonostante non vi siano reperti che accertino la presenza umana nel territorio comunale nelle ere preistoriche, è tuttavia probabile che queste zone furono frequentate in un periodo compreso tra il neolitico e l'antica età del bronzo, considerati i numerosi ritrovamenti effettuati nei paesi vicini, nonché la conformazione naturale del territorio stesso che garantiva riparo da incursioni e calamità.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
In ambito religioso, la struttura di maggiore importanza è la chiesa parrocchiale di Sant'Antonio da Padova. La costruzione dell'edificio, inizialmente intitolato a sant'Antimo, prese il via nel 1429 e fu terminato nel corso del XV secolo. Edificato in posizione dominante sulla valle con orientamento dell'altare ad Est, venne sottoposto ad un primo ampliamento nel 1738, quando vi fu aggiunto il coro a pianta ellittica, e ad un ulteriore ingrandimento nel 1904 quando, su progetto di Virginio Muzio, furono aggiunte le navate minori. La facciata esterna, mossa da linee settecentesche, presenta quattro nicchie entro le quali vi sono le statue, intagliate da Emilio Bettinelli nel 1906), dei santi Antonio, Giuseppe, Nicola e Lucia.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Festa di sant'Antonio abate (17 gennaio) con benedizione di veicoli ed animali e l'offerta della cera Triduo dei morti (Prima domenica di quaresima) Festa patronale di sant'Antonio da Padova (13 giugno) Festa della Madonna delle Grazie (5 agosto), con processione all'imbrunire del giorno Festa delle contrade (periodo estivo) Sagra del cinghiale (mese di settembre)
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il comune, situato nella porzione territoriale Sud Est della Val Gandino, si sviluppa dai circa 490 m s.l.m. della zona di fondovalle, fino ai 1.206 del monte Pizzetto. Può quindi essere classificato come comune di media montagna, nel quale si contraddistinguono sia profondi solchi alluvionali che terrazzamenti fluviali. I confini amministrativi sono scanditi, a Nord-Ovest (in direzione del fondovalle della Val Gandino) dal torrente Romna, che delimita con Gandino;
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.