Ardesio, in breve
Ardesio (AFI: [aɾˈdeːzjo]; Ardés, [aɾˈdes], in dialetto bergamasco) è un comune italiano di 3 228 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Si trova in alta Val Seriana sulle Alpi Orobie, sulla sponda sinistra del fiume Serio. L'economia fino alla fine del Novecento era caratterizzata dall'industria tessile e dall'artigianato; è inoltre una rinomata località turistica della provincia di Bergamo, specialmente alcune delle sue frazioni, tra cui Valcanale.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il documento Damnatio ad metalla, di Plinio il Vecchio (23-79 d.C.) nel suo Naturalis historia sembra confermi la presenza di Ardesio e altri borghi in alta Valle Seriana, fin dall'epoca romana. Certo è che l'alta valle venne occupata dai Celti, sicure sono le loro tracce in località Gandellino, ma il primo documento che nomina questa località è un atto del 15 maggio 409, nel quale si legge che Ardesio si sottomise alle orde di Alarico I re dei Visigoti.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Santuario della Beata Vergine Maria Il santuario dedicato alla Beata Vergine Maria è stato costruito dopo l'acquisto della casa di Marco Salera, luogo dove avvenne l'apparizione in data 23 giugno 1607, deliberato dal Consiglio Comunale già il 13 gennaio 1608, destinando la somma di 4.300 Lire imperiali per la demolizione e la costruzione di una chiesa mantenendo però intatta la stanza dei Santi per formare la Cappella Maggiore della Chiesa. Al di sopra dell'altare vi è il dipinto delle Sacre Immagini del XV secolo; mentre due ovali opera di Antonio Guadagnini, sono posti ai lati del presbiterio; del medesimo pittore sono le due pale poste al centro della chiesa.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il capoluogo giace sulla sponda sinistra del Serio, su un terrazzo fluviale circondato dai monti, che a grado a grado che si elevano, lasciano il posto a vasti prati, a ricchi ed estesi boschi, a pascoli. Il Comune è attraversato in senso longitudinale dal Serio. In senso latitudinale, a est, vi è la valle del torrente Rino che nasce dalle pendici del monte Timogno, taglia il dirupo della "Curt", e prima di buttarsi nel Serio attraversa Ardesio. A ovest il torrente Acqualina, tributario del Serio da destra, che nasce dal laghetto montano del Branchino, scorre nella val Canale, a nord dell'asse montuoso del monte Secco e dell'Arera, creando scorci ambientali di rara suggestione soprattutto in quei luoghi dove le folte abetaie sembrano nascere dalle stesse acque.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.