Valbondione, in breve
Valbondione (Bungiù [bunˈʤu], Bundiù [bunˈdju], Albundiù [albunˈdju] o Valbundiù [valbunˈdju] in dialetto bergamasco) è un comune italiano di 929 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Posto presso la testata della val Seriana, dista circa 52 chilometri a nord-est dal capoluogo orobico.
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Gli storici farebbero risalire l'origine dei primi insediamenti sul territorio di Valbondione all'epoca romana. Pare difatti che le miniere di ferro, scoperte nella zona di Lizzola proprio in quel periodo, avessero portato un ingente numero di schiavi (i cosiddetti Damnati ad Metalla citati da Plinio il Vecchio), le cui abitazioni avrebbero appunto creato il primo agglomerato urbano. Nei secoli successivi alla caduta dell'impero romano, la zona venne abitata da gruppi di persone che si spinsero fin qui per trovare scampo alle scorrerie ed alle incursioni delle tribù guerriere che imperversavano nei fondovalle.
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Numerosi sono gli itinerari naturalistici che il paese offre. Su tutti è d'obbligo citare il Sentiero delle Orobie, traccia dalla rilevanza extra-provinciale, che transita per un lungo tratto sul territorio comunale e che tocca ben quattro rifugi alpini: il Baroni al Brunone, il Merelli al Coca, il Curò e il rifugio UEB-Consoli. Al di fuori di questo itinerario molto frequentato, vi sono anche il Rifugio Barbellino, presso l'omonimo lago, e il "Goi del ca", posto in località Maslana. Tutti possono essere considerati punti d'arrivo o base per escursioni più impegnative sulle innumerevoli vette presenti.
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La popolazione di Valbondione e Lizzola visse per molti secoli con il ricavato dell'attività mineraria estrattiva. L'estrazione si svolgeva in maniera molto primitiva e solo nei periodi invernali, in estate infatti il calore esterno con il fresco presente nelle gallerie dove scorreva acqua creava un'eccessiva condensazione. In ottobre venivano quindi riaperti i cunicoli e i minatori tornavano a vivere in prossimità delle cave stesse, non facendo ritorno alle abitazioni per lunghi periodi.
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Situato in alta val Seriana, con un'altitudine compresa tra i 750 m s.l.m. del fondovalle e i 3050 del Pizzo Coca, è il comune più esteso e più settentrionale della provincia di Bergamo. Il territorio è delimitato a nord dallo spartiacque delle Alpi Orobie che parte dal pizzo del Diavolo di Tenda, include la punta Scais, il Pizzo Coca e continua fino al monte Torena, e che suddivide la provincia bergamasca da quella di Sondrio (nella fattispecie con i comuni di Piateda, Ponte in Valtellina e Teglio). A sud-ovest confina con Gandellino tramite la linea che va dalla cresta del pizzo del Diavolo di Tenda al pizzo Ceppo, scende sul fondovalle e risale sul monte Vigna Soliva;
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