Capizzone, in breve
Capizzone [kapiʦˈʦoːne] (Capissù [kapiˈsu] o Capizzù in dialetto bergamasco) è un comune italiano di 1 193 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Situato in Valle Imagna, dista circa 17 chilometri a nord-ovest dal capoluogo orobico. Secondo lo Statuto, Capizzone non ha frazioni: esso è suddiviso in contrade, tra le quali Cabignone, Mortesina, Le Grate, Medega e Cabasso.
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La storia del paese è ancora avvolta da un velo di incertezza, vista la mancanza di ritrovamenti o documenti che permettano di datare i primi insediamenti stabili. Si pensa tuttavia che i primi abitanti presenti sul territorio siano stati i Romani, vista la loro presenza in tutto il resto della valle Imagna e della valle Brembana. È comunque in epoca medievale che il paese comincia ad assumere una fisionomia ben precisa, con le numerose contrade unite in un'unica entità amministrativa. Fu comunque un periodo molto travagliato, visto che nella zona imperversarono scontri cruenti, molto più che nelle altre zone della provincia bergamasca, tra guelfi e ghibellini.
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Nel centro storico fa bella mostra di sé la torre campanaria che, risalente al XII secolo, era prima preposta a scopi difensivi e poi inglobata nel complesso della chiesa parrocchiale, poi distrutta al termine dell'epoca medievale. Poco distante si trova la nuova chiesa parrocchiale di San Lorenzo. Il corpo principale dell'edificio presenta un'unica navata a pianta rettangolare con l'aggiunta, in un secondo momento, della facciata in stile neogotico. All'interno sono conservate opere pittoriche eseguite da artisti locali. Molto interessante è inoltre la chiesa di Santa Maria Elisabetta, posta in un punto molto panoramico nella località Mortesina.
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