Villa d'Adda, in breve
Villa d'Adda [ˈvilla ˈdadda] (Éla d’Ada [ˈela ˈdada] in dialetto bergamasco, Vila d’Ada [ˈvila ˈdada] in dialetto brianzolo, Villa Ripae Abduae in latino) è un comune italiano di 4 573 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Situato ai margini nord-occidentali dell'Isola bergamasca, nei pressi della Valle San Martino e sulla sponda sinistra del fiume Adda, equidistante circa 16 chilometri a ovest dal capoluogo orobico e a sud dalla città di Lecco.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il paese ha origini risalenti ai tempi della dominazione romana, come si evince dal ritrovamento di alcune sepolture con annessi corredi funebri. Inoltre la zona in quel periodo era interessata dal passaggio di un'importante strada di collegamento, utilizzata in ambito commerciale e militare, tra le città di Bergamo e di Lecco, che permise un notevole sviluppo commerciale del borgo, che all'epoca fu uno dei più insigni della bergamasca. Tuttavia per aspettare i primi documenti scritti che attestassero l'esistenza del paese bisogna aspettare fino all'anno 856, periodo in cui l'intera zona fu sottoposta alla dominazione del Sacro Romano Impero, che vi instaurò il feudalesimo.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Villa d'Adda si sviluppò lungo una strada senza avere una vera e propria piazza. La grande piazza della Vittoria, è uno slargo dove si trovano il monumento dedicato ai caduti delle guerre e la chiesa parrocchiale. Numerosi sono gli edifici di culto degni di nota presenti sul territorio comunale di cui dà antica testimonianza lo storico Donato Calvi nel 1676 nel suo studio Effemeride sacra profana di quanto di memorabile sia successo in Bergamo, 1676: in primo luogo l'antica chiesa di Santa Margherita di Catello che risulta essere presente sul territorio fino al 1610 quando viene citata nell'ultima visita pastorale; vecchia parrocchiale di Sant'Andrea Apostolo in Catello, già citata in documenti del XII secolo.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Hanno sede a Villa d'Adda due scuole statali (una elementare e una media inferiore), una scuola paritaria e una scuola materna privata. La biblioteca comunate è intitolata a padre David Maria Turoldo. Vi è inoltre l'ecomuseo "Adda di Leonardo". Ha sede in Villa d'Adda la scuola paritaria Istituto Sacro Cuore fondata dalle religiose della società del Sacro Cuore di Santa Maddalena Sofia Barat e gestita dal 2008 dall'Opera Sant'Alessandro di Bergamo. Nel 2018 è stato istituito il MU.VI. (Museo di Villa d'Adda). Il museo ha sede presso la Torre del Borgo ed è diventato operativo a fine 2020. Cine-Teatro "San Carlo"
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
La cucina Villadaddese è legata a tradizioni contadine tipiche dell'Orobia e della bergamasca. Uno fra i piatti più caratteristici è la polenta, cucinata in vari modi in accompagnamento dei primi e dei secondi, fra cui la “polenta e osei”, la polenta con il cervo, e la polenta bergamasca, tradizionalmente cotta nel tegame. Vi sono poi vari tipi di formaggi, affini a quelli delle vicine valli bergamasche. Da ricordare anche i “casonsei”, la pasta caratterizzata dalla presenza di salsiccia o salame nel ripieno, e le ossa del maiale cotte a lesso con la polentina.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il territorio comunale si estende da una quota di 194 m s.l.m. in riva al fiume Adda, fino a 641 m s.l.m. sulla sommità del Monte Canto. Villa d'Adda è il comune (per casa comunale) più a Ovest nella provincia di Bergamo. Secondo la classificazione sismica, il comune appartiene alla zona 4 (sismicità molto bassa). Villa d'Adda, secondo la classificazione dei climi di Köppen, gode di un tipico clima temperato delle medie latitudini (Cfa), piovoso o generalmente umido in tutte le stagioni e con estati molto calde. Le precipitazioni si concentrano nei periodi compresi tra marzo e maggio, con un leggero calo nei mesi estivi, e un riacutizzarsi nel periodo compreso tra ottobre e novembre inoltrato.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.