Moio de' Calvi, in breve
Moio de' Calvi [ˈmɔːjo deˈ kalvi] (Mòi [ˈmɔi] in dialetto bergamasco) è un comune italiano di 201 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Situato nell'alta Val Brembana, dista circa 40 chilometri a nord dal capoluogo orobico.
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Piccolo borgo incastonato tra i monti, non annovera episodi di spessore nella sua storia. Storia fatta dalla quotidianità dei propri abitanti, da sempre dediti al lavoro che la natura offre, dall'allevamento alla produzione del carbone di legna. Come per molti altri borghi vicini, si pensa tuttavia i primi insediamenti stabili in questa zona siano riconducibili all'epoca delle invasioni barbariche, quando le popolazioni soggette alle scorrerie si rifugiarono in luoghi remoti, al riparo dall'impeto delle orde conquistatrici. Il toponimo invece dovrebbe derivare dal latino volgarizzato Molleus, indicante un luogo umido, mentre la dicitura De' Calvi è stata aggiunta nel 1863, con Regio Decreto 28 giugno 1863, n. 1.426.
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Molto particolare è la chiesa parrocchiale, dedicata a san Mattia. Edificata al termine del XV secolo e ristrutturata due secoli più tardi, possiede un caratteristico campanile in stile romanico e custodisce ornamenti barocchi, dipinti di Giambettino Cignarolii e l'organo di costruzione di Adeodato Bossi. Merita inoltre menzione casa Calvi, edificata in stile veneziano che contraddistingue altre abitazioni di minore importanza. Su una facciata dell'abitazione si possono ammirare affreschi di buon pregio. Il territorio comunale offre ottimi colpi d'occhio, grazie al contesto naturalistico in cui è immerso. Numerose sono quindi le possibilità di escursioni sui monti circostanti, adatte ad ogni esigenza: dal principiante all'utente più esperto ed esigente.
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