Azzano San Paolo, in breve
Azzano San Paolo [aʦˈʦaːno ˈsam ˈpaːolo] (Ssà [ˈsa] in dialetto bergamasco) è un comune italiano di 7 715 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Il comune si estende dal confine sud di Bergamo nell'alta pianura e appartiene all'Hinterland bergamasco.
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Le origini risalgono all'epoca della dominazione romana ed il toponimo, secondo molti studiosi, deriva da un nobile possidente di quel periodo storico, tale Attius. La prima citazione nota risale all'875, in un testamento nel quale è citato come testimone un certo Agemundi de Aciano. Si susseguirono poi le dominazioni dei Longobardi e del Sacro Romano Impero, fino ad arrivare al medioevo, epoca in cui il borgo venne interessato da notevoli scontri tra le opposte fazioni dei guelfi e dei ghibellini. Questo a causa del fatto che il paese era considerato un avamposto della città, tanto che vi vennero costruite numerose fortificazioni a scopo difensivo, tra cui torri ed un castello.
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Il presbiterio e parte della navata centrale della chiesa di San Paolo esistevano già nel XV secolo; nel 1705 la navata centrale fu allungata e rifatta in forme barocche, ma solo nel 1886 furono aggiunte le navate laterali su progetto dell'architetto Antonio Piccinelli. Il campanile, staccato dalla chiesa, fu costruito nel 1731. La volta della navata centrale è affrescata con scene della vita di San Paolo, l'abside è decorata con affreschi tra cui ne spiccano due attribuiti ad Antonio Cifrondi: un'Ultima cena molto ben conservata e un Sacrificio di Melchisedec, gravemente danneggiato dall'umidità. La nuova chiesa parrocchiale, dedicata alla Conversione di san Paolo, è stata edificata su progetto dell'architetto Aldo Piantanida e consacrata il 27 maggio 1970.
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