Cividate al Piano, in breve
Cividate al Piano ([ʧiviˈdaːte alˈpjaːno], Seedàt [sɛɛˈdat] o Siedàt [siɛˈdat] in dialetto bergamasco) è un comune italiano di 5 092 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. È situato ai margini orientali della pianura bergamasca, sulla riva destra del fiume Oglio.
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Le origini del paese sono sicuramente romane (secolo I a. C.). Il nome deriva, infatti, dal latino civitas che attesterebbe l'esistenza di un discreto centro abitato. Recenti studi hanno identificato Cividate al Piano con la Civitas Leuceris della Tabula Peutingeriana (IV secolo d.C.). ll centro storico conserva in gran parte l'impianto ortogonale tipico degli insediamenti romani. Inoltre il borgo, posto su un terrazzo naturale dominante la valle dell'Oglio, era attraversato dalla via militare romana che univa direttamente Milano e Brescia e Aquileia, che passava l'Oglio sul ponte romano eretto nelle vicinanze. Leuceris era probabilmente anche un porto fluviale sull'Oglio.
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La Chiesa parrocchiale di San Nicolò Vescovo, edificata prima della fine del XII secolo come chiesa di castello, nel Trecento sostituì nel ruolo di parrocchiale quella più antica di San Martino posta fuori dell'abitato. Incendiata nel corso della battaglia di Cortenuova dai Bergamaschi nel 1237, fu subito ricostruita e successivamente ampliata in stile tardo-gotico. Nel XVIII secolo fu ristrutturata in stile barocco e a fine Ottocento fu nuovamente ampliata a tre navate. Sono inoltre presenti sul territorio: la chiesetta di santa Margherita (secolo XVI), la chiesa della Congrega, o di San Luigi (sita nei pressi della parrocchiale, eretta nel 1699), ed il santuario della Beata Vergine dei Campiveri, risalente al XIX secolo.
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