Grassobbio, in breve
Grassobbio [ɡrasˈsɔbbjo] (Grassòbe [ɡɾaˈsɔbɛ , ɡɾaˈhɔbɛ] in dialetto bergamasco) è un comune italiano di 6 596 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Situato sulla destra orografica del fiume Serio, si trova a circa 8,5 chilometri a sud-est dal capoluogo orobico. Il territorio del comune di Grassobbio confina a nord e ad est con Seriate, a sud-est con Cavernago, a sud e ad ovest con Zanica e a nord-ovest con Orio al Serio.
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Le origini di questo paese risalgono all'epoca romana, quando vennero insediati piccoli accampamenti considerati luoghi di avvistamento nonché avamposti difensivi della parte meridionale della città di Bergamo. A suffragare questa ipotesi vi sono alcuni ritrovamenti di lapidi ed iscrizioni funerarie, che lasciano intendere che questo insediamento fosse interessato dal passaggio di una via che metteva in comunicazione la pianura bergamasca con la val Seriana, passante per Bergamo, meta di molti lavoratori di Grassobbio del tempo. Si pensa che le origini del nome Grassobbio, possano derivare da un diminutivo della parola "grasso", che anticamente significava "fertile" e "ben coltivato", aggiungendo però il suffisso -ubulus.
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Santuario dedicato a Santa Maria Assunta, all'interno dell'oratorio, edificato nel 1250, contenente pregevoli opere di scuola bergamasca. La nuova chiesa dedicata alla Santa Famiglia di Nazareth costruita nelle adiacenze del santuario e consacrata nel maggio 2010 da monsignor Francesco Beschi, vescovo di Bergamo. Chiesa parrocchiale di sant'Alessandro: edificata nel XIII secolo e poi ricostruita quasi completamente, in seguito allo straripamento del Serio nel 1646, presenta al proprio interno una serie di opere pittoriche di artisti locali dall'alto valore artistico.
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