Paladina, in breve
Paladina [palaˈdiːna] (Paladina [palaˈdina] in dialetto bergamasco) è un comune italiano di 3 947 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. È nota per essere stata la città di residenza del ciclista Felice Gimondi. È situato a nord-ovest di Bergamo, nell’alto hinterland bergamasco, sulla sponda sinistra del fiume Brembo.
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I primi segni della presenza umana sul territorio paiono risalire alla preistoria, quando si verificarono insediamenti palafitticoli sulle rive del fiume Brembo. Il primo nucleo abitativo stabile risale invece all'epoca della dominazione romana quando si svilupparono piccoli insediamenti stabili favoriti dalla posizione territoriale, vicina al capoluogo e posta in quella che un tempo veniva chiamata Val Breno, compresa tra il fiume Brembo e i colli che scemano dalla parte alta della città di Bergamo. In quel periodo storico nel borgo sorsero alcuni piccoli palazzi, a conseguenza del frequente passaggio di rappresentanti imperiali che sovente svolgevano i propri affari in queste zone.
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Chiesa parrocchiale di Sant'Alessandro. Documentata già in atti del IX secolo, fu riedificata nel 1179 e più volte ristrutturata con interventi che la portarono alle attuali dimensioni, l'ultimo dei quali datato 1925. All'interno si possono ammirare opere pittoriche di buon pregio, eseguite da artisti locali. Colle di Sombreno (etimologicamente derivante da sopra la valle Breno), si trova nel paese di Sombreno, oggi frazione di Paladina. Il colle di Sombreno si trova in una posizione dominante sulle zone circostanti. Tale posizione era utilizzata in epoca medievale a scopi difensivi mediante un castello, di cui è ancora presente una torre. Il suddetto castello, situato alla sommità del colle, venne sostituito dal santuario di Sombreno.
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