Rota d'Imagna, in breve
Rota d'Imagna [ˈrɔːta diˈmaɲɲa] (Röda [ˈɾøda] in dialetto bergamasco) è un comune italiano di 958 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Situato in Valle Imagna, laterale della Val Brembana, dista circa 26 chilometri a nord-ovest dal capoluogo orobico.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
I primi insediamenti umani presenti sul territorio comunale sono databili all'età del bronzo, come è stato possibile stabilire grazie al ritrovamento di frammenti scheletrici e di suppellettili inseriti in un corredo funerario. Questi reperti, rinvenuti nella Grotta dei Polacchi, sono ora conservati presso il museo archeologico di Bergamo. Le successive epoche non hanno lasciato resti sul territorio, anche se probabilmente vi furono piccoli nuclei abitativi in epoca romana e longobarda. Queste tesi sembrano essere suffragate dal significato etimologico che, secondo alcuni, deriverebbe dalla voce latina rupta, inteso come "una via aperta tra ostacoli".
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Il recente rilancio del turismo ha fatto sì che il paese di Rota d'Imagna diventasse il principale centro turistico della valle. Questo grazie alla gradevole posizione da dove si possono compiere un gran numero di escursioni adatte ad ogni tipo di esigenza: sia semplici passeggiate che percorsi impegnativi, fino alla possibilità di utilizzare proficuamente la mountain bike. Molto importante è la chiesa parrocchiale di Rota Dentro, dedicata a san Gottardo. Edificata nel 1496 ma elevata a rango di parrocchiale soltanto un secolo più tardi, presenta un portale in granito e numerose opere, tra le quali spiccano quelle di Carlo Ceresa ed alcuni intarsi di pregevole fattura. Non è da meno la chiesa parrocchiale di Rota Fuori, dedicata a san Siro di Pavia.
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