Spinone al Lago, in breve
Spinone al Lago [spiˈnoːne al ˈlaːɡo] (Spinù [spiˈnu] in dialetto bergamasco) è un comune italiano di 1 001 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Fino a qualche decennio fa il paese aveva la denominazione di Spinone dei castelli (e inglobava anche i vicini centri di Monasterolo e Bianzano), nome che denota una storia molto ricca, specialmente nel periodo medievale, grazie alla presenza della famiglia Suardi che comandava anche su gran parte dei paesi limitrofi. Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 4 aprile 1970. Su fondo d'oro, la sagoma del lago riproduce la forma del lago di Endine su cui si affaccia il paese; i castelli di rosso ricordano le rocche di cui ancora oggi si vedono i ruderi sparsi nel territorio. Il gonfalone è un drappo partito di azzurro e di rosso.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
La suggestiva Valle del Tuf, poco distante dall'abitato, è ricca di sorgenti di acqua sulfurea molto rinomata per le sue qualità terapeutiche tanto che il Comune fin dalla fine del XIX secolo riservava alla popolazione "il diritto di trasportare acqua agli ammalati dietro ricetta del medico e di berla alla Fonte spinosa gratuitamente". Come recita il cartello turistico posto in loco: «L'acqua della Valle del Tuf scende da uno sperone di tufo riconoscibile a vista. Le acque un tempo precipitose si immettevano nel fiume Cherio a valle del lago originando una palude che venne bonificata dagli austriaci attorno al 1835. Nella valle oltre al tufo, sono presenti lastroni calcarei e marne nere.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il paese gode del sostegno economico dato dal turismo sul lago di Endine, attività per il tempo libero, ma anche, e soprattutto, dalle fonti di San Carlo. Queste hanno permesso difatti lo sviluppo dell'industria dell'imbottigliamento delle acque.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.